Negli ultimi anni si è osservata una riduzione anche consistente della produzione e della produttività nel settore pesca siciliano.
Nasce, quindi, l'esigenza di promuovere al meglio, non solo le risorse ittiche dell'area, ma anche le produzioni più allargate, quale appunto il tonno e il pesce azzurro. Medici e nutrizionisti hanno evidenziato l'importanza del consumo di pesce quale alimento alternativo ad altri cibi proteici come formaggi, uova e carne, presentando un apporto di proteine di elevata qualità ed una particolare composizione dei grassi, ricchi di acidi grassi polinsaturi, soprattutto della serie omega-3 tra i quali ve ne sono alcuni capaci di abbassare sia i grassi che il colesterolo nel sangue.
Obiettivo del progetto è realizzare una promozione che pur partendo da alcuni aspetti indispensabili - la promozione salutistica, l'educazione alimentare, ecc. - possa anche differenziarsi in riferimento ai target di riferimento: operatori specializzati, associazioni di categoria e opinion leader del settore.
La denominazione "pesce azzurro" non corrisponde ad un gruppo scientificamente definito di specie. Vengono definiti azzurri quei pesci che, oltre a caratterizzarsi per una colorazione blu scuro dorsale ed argentea ventrale, sono generalmente di piccole dimensioni ed abbondano nel mare Mediterraneo.
Le tre specie più pescate sono: l'alice, la sardina e lo sgombro. Il pesce azzurro, che comprende anche il sauro, il tonno, il cicerello, la costardella, il lanzardo, il pesce spada e le aguglie, ha origini molto antiche.
Già il garum, la più famosa salsa di pesce azzurro dei tempi dell'antica Roma, prevedeva infatti l'impiego di sgombri, sardine e acciughe. L'uso del pesce azzurro nelle salse è continuato nei secoli a venire, con un ruolo di primo piano nell'alimentazione delle popolazioni costiere. Dal millesettecento, grazie alla diffusione della tecnica di conservazione sott'olio, entrò a pieno titolo anche sulle tavole dell'entroterra.
Nel passato il pesce azzurro era il cibo quotidiano dei pescatori. Oggi, pescato quasi tutto l'anno, è considerato una grande risorsa alimentare e gastronomica.
I benefici nutrizionali
Negli ultimi anni medici e nutrizionisti hanno evidenziato l'importanza del consumo di pesce quale alimento alternativo ad altri cibi proteici come formaggi, uova e carne, presentando un apporto di proteine di elevata qualità ed una particolare composizione dei grassi, ricchi di acidi grassi polinsaturi, soprattutto della serie omega-3 tra i quali ve ne sono alcuni capaci di abbassare sia i grassi che il colesterolo nel sangue. L'apporto calorico, inoltre, non è elevato.
Quella del 'pesce azzurro' è invece una denominazione d'uso generale che non corrisponde ad un gruppo scientificamente definito di specie, come ad esempio avviene per i 'frutti di mare'.
Viene definito 'azzurro' quel tipo di pesce, generalmente di dimensione piccole, che si caratterizza per una colorazione dorsale blu e argentea ventrale, ampiamente diffuso nei nostri mari.