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Canneto
è il secondo centro dell'isola con prevalente attività turistico-
balneare. L'itinerario inizia da un vicolo di Canneto, inizialmente assai
stretto che sale di quota fino a diventare una via gradonata fino al borgo
di Culia. Si prosegue sempre sull'antica mulattiera che costeggia la gola
inaccessibile chiamata Vallonaccio con la presenza di robinia, roverella e
rovi con visioni mozzafiato sul fondo della gola dove è possibile vedere
qualche specie tipica delle aree umide. Sui costoni granitici alcune
aperture nella roccia presentano nidificazioni di rapaci (poiana) e di
corvi imperiali.
La mulattiera prosegue in salita fino all’abitato di Pirrera e prosegue
sempre con scalini in pietra fino alla chiesa del paese. Al bivio per
Forgia Vecchia, si segue a sinistra la strada principale e poi sulla
destra la prima mulattiera che si inerpica sino al crinale.
Il sentiero presenta la sezione infestata dai rovi per circa 200 m. Dopo
aver incontrato un rudere, l'itinerario incrementa il suo dislivello
rendendo sempre più difficoltosa l'escursione fino ad arrivare al bivio (
adiacente a Colle S. Elmo, dove incrociamo l'itinerario per Monte S.Angelo,
Monte Chirica e Quattropani.
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